Zanzare: repellenti e rimedi per bambini

Con l’arrivo della bella stagione, tornano anche le zanzare!

Fastidiose e temute da ogni bimbo. Le zanzare sono nemiche di ogni mamma che farebbe di tutto pur di tenerle alla larga.

Purtroppo le pelli delicate dei nostri bambini sono il loro bersaglio preferito e riuscire a non farli pungere è una vera e propria impresa.

Non consentiamo a questo insettino di rovinarci nottate estive o gite all’aperto!

Vi racconto come sono riuscita a tenerle lontane in modo naturale e vi consiglio qualche rimedio della nonna sempre utile in caso di puntura.


Come tenere le zanzare alla larga


ZANZARIERA PER PASSEGGINO: Telo appositamente realizzato per riparare il bambino da insetti. Possono essere utilizzate anche su seggiolini auto, sui porta enfant, sulle culle e sui lettini. Esiste sia universale che specifico per marche e modelli di passeggini. Ci sono alcuni che hanno anche finestrelle per vedere il bambino o protezioni solari. Perfetta per i neonati.

DISPOSITIVO ULTRASUONI: fastidioso per le zanzare, ma non provoca alcun effetto indesiderato allle persone. Must have quello della Chicco, con una pratica clip è particolarmente indicato per l’uso esterno per carrozzina, passeggino ma è ideale anche per seggiolone, culla o letto. Raggio di efficacia 3 metri.

OLI ESSENZIALI: (Neem, Eucalipto, Geranio, Citronella, lavanda, tea tree, rosmarino, basilico, cedro, amamelide). Mai applicarli puri sulla pelle dei bambini (al massimo diluiti con un olio vegetale). Se no, si può mettere qualche goccia su passeggino, vestiti e calzini. Si possono usare dai 2 mesi di età. Vi consiglio quelli della Lagunamoon.

LOZIONE PROTETTIVA: Non possiamo fare a meno dell’emulsione fluida “Talco Non Talco” di Fiocchi di Riso.. L’estratto di Neem ed il profumo contribuiscono a creare in prossimità della superficie cutanea un aroma-barriera protettivo.

CEROTTI ANTIZANZARE: Pratici, semplici da usare, naturali ed innocui. Gli oli essenziali rilasciati dalle microcapsule non entrano in contatto con la pelle perché si attaccano sui vestiti. A me piacciono i “Cer’8″ della Larus Pharma perché sono efficaci, ma contengono oli essenziali 100% naturali (lemongrass, tea tree ed eucalyptus citrodora) sgraditi alle zanzare. Perfetti per i bimbi che mettono ancora oggetti o manine in bocca, si possono applicare sui vestiti tra le scapole o nella parte posteriore delle scarpe.

BRACCIALETTI CON OLI ESSENZIALI: Naturali e sicuri, sono senza DEET (sono microincapsulati con oli essenziali naturali 100%) Sono regolabili sia per bambini che per adulti. Novità di quest’anno, quelli luminosi a forma di orologio. Colorati e Profumati sono molto amati soprattutto dai bambini più grandi.

BRACCIALETTO FAI DA TE E FASCETTE DI STOFFA: Braccialetti, cavigliere o collane fai da te sono l’ideale per coinvolgere i bambini più grandi e per una soluzione ecologica ed economica. Con della stoffa colorata si possono creare anche delle fascette da mettere al polso, alle caviglie o per legare i capelli. In entrambi i casi è possibile mettere poche gocce di oli essenziali e riutilizzarli/ricaricarli quando perdono la profumazione e quindi l’efficacia. Vi consiglio questa macchinetta crea-bracciali della Cool Maker o per le più esperte, si possono intrecciare direttamente dei fili colorati.

SPRAY ANTIZANZARE: E’ la precauzione più utilizzata. Ora in commercio ne esistono tanti naturali che rispettano la pelle delicata dei bambini, ma garantiscono la stessa efficacia repellente di quelli chimici. A me è piaciuto moltissimo quello della Chicco Natural. Poi, fra i consigliati non può mancare quello della Fiocchi di Riso, ha un profumo delicatissimo ed è super naturale.


Antizanzare per la Casa


PIANTE ANTIZANZARE: Le più efficaci sono la Citronella, il Geranio, l’Incenso, la Lavanda, la Calendula, l’Eucalipto, il Basilico, il Rosmarino, la Menta, la Monarda, l’erba gatta e la Lantana camara. Potete metterle nei vostri giardini, sui balconi, ma anche sui davanzali delle camere da letto.

DIFFUSORI ANTIZANZARE PER AMBIENTI: In commercio ce ne sono tantissimi e, nelle serate estive più umide, fanno la differenza. Io utilizzo quelli della Vape Verdessenza e della Zanzarella, perché contengono oli essenziali naturali. Il diffusore liquido è dotato di chiusura “salva bimbo” e le piastrine contengono una sostanza amaricante che le rende disgustose per i bambini, provocando l’immediato rigetto in caso si ingestione accidentale.


Rimedi post puntura


Le punture di zanzara sono un tormento per chiunque, figuriamoci per i bambini che non riescono ad evitare di grattarsi. Spesso, infatti, infettano le punture ed è più difficile che gonfiore e prurito passino da soli.

Molti ricorrono ad Antistaminici, cortisone o Gentalyn beta. Lasciamo sempre la parola al pediatra soprattutto per le situazioni più delicate, ma noi stiamo riuscendo a cavarcela anche con i rimedi naturali suggeriti dalle nostre nonne.

GHIACCIO: Mettete un cubetto di ghiaccio sulla puntura! Avrà un effetto vasocostrittore e anestetizzante che consentirà di ridurre il rilascio di istamina e quindi di diminuire gonfiore e prurito all’istante.

MIELE: E’ un antibatterico, antibiotico, antinfiammatorio e decongestionante naturale. Lo si può usare puro o miscelato con un pò di aceto o con un pò di limone per ridurre immediatamente il gonfiore.

BICARBONATO DI SODIO: Ha proprietà antibatteriche, lo usiamo unito al miele.

CIPOLLA: Contiene degli enzimi antinfiammatori. Messa sulla puntura, ne riduce il gonfiore.

ALOE VERA: E’ antibatterica, antinfiammatoria, antisettica, remineralizzante, immunostimolante e rinfrescante. Preziosa alleata, da immediato sollievo e favorisce la cicatrizzazione delle microferite causate dai bimbi che non smettono di grattarsi.

TEA TREE: E’ un potente antibatterico naturale, aiuta a prevenire o a curare l’infezione della puntura. Allevia gonfiore e prurito, ma anche il dolore da infezione.

BASILICO: Contiene sostanze fitochimiche come la canfora che donano una bella sensazione di freschezza sulla pelle infiammata.

DENTIFRICIO: E’ un forte astringente e, se contiene mentolo, da immediata sensazione di freschezza alla pelle e riduce il gonfiore della puntura. Se ne applica una piccola quantità.

SALE: Ha proprietà antisettiche, antinfiammatorie e decongestionanti. Miscelandolo con poca acqua o succo di limone, sgonfierà la puntura e attenuerà il prurito. Brucia un pochino, vi consiglio di provarlo su di voi e decidere se e quando utilizzarlo.

ACETO DI MELE: Ha proprietà calmanti che rinfrescano e disinfettano. In caso di tante punture o ponfi ostinati ad andar via, è ottimo se ne mettete uno o due bicchieri nella vasca da bagno per un bagno tiepido lenitivo. Potete aggiungere anche dell’avena o dell’amido di riso.

ROLL ON E CREME DA TENERE SEMPRE IN BORSA: Per un soccorso rapido fuori casa o senza rimedi della nonna a disposizione, vi consiglio la crema alla Calendula della Weleda e i roll on della Chicco e della Vape Derm.


Cosa evitare


  • di indossare vestiti colorati nelle serate umide
  • profumi dalle fragranze forti
  • prodotti che contengano DEET (N,N-Dietil-3-metilbenzamida o dietiltoluamide) per allontanare le zanzare
  • di mettere ammoniaca sulle punture, può causare ustioni alla pelle delicata dei più piccoli

Nausea in Gravidanza

Questo particolare tipo di nausea, anche chiamata Nausea Gravidica, è un tipico primo segnale di inizio Gravidanza.

E’ un sintomo accolto con grande curiosità ed entusiasmo, perché ci dà da subito l’idea che qualcosa sta davvero succedendo!

Per le future mamme, però, diventa presto oggetto di:

  • preoccupazioni perché ci si può sentire inconsciamente “malate”;
  • ansie perché si ha il timore che possa durare tutti e nove i mesi;
  • imbarazzo perché non consente di affrontare regolarmente quotidianità e lavoro soprattutto nei primi mesi in cui non ci si sente pronte o si è troppo scaramantiche per poter condividere la bella notizia.

Io ci sono passata con la prima gravidanza e, spinta dalla disperazione tipica soprattutto delle prime nausee, sono andata alla ricerca di tutti i rimedi suggeriti da amiche e parenti, dal Web e dai personaggi famosi sui loro Social.

Vi parlerò a cuore aperto di questo fastidio tanto temuto senza promettervi che esiste qualcosa che la possa del tutto “evitare”. Di sicuro, però, darò sia le informazioni a cui nessuna pensa in quei momenti di sconforto anche se le sanno tutte, sia i rimedi che possono di gran lunga attenuare i malesseri e ridurne la frequenza.


LA NAUSEA GRAVIDICA VA INTERPRETATA COME UN BUON SEGNO!


Prima cosa da dire è che va interpretata come UN BUON SEGNO!

Le nausee sono una reazione dell’organismo alla Gravidanza generata dalla presenza di Beta-HCG (gonadotropina corionica umana) anche chiamato “ormone della gravidanza”. E’ un ormone che, dopo l’impianto dell’embrione, viene prodotto dall’endometrio e che ha la funzione di alimentare il corpo luteo, una ghiandola endocrina temporanea che produce progesterone. Il Progesterone è l’ormone più importante della gravidanza! Stimola i vasi sanguigni dell’endometrio, mantenendo l’utero nelle condizioni ideali per lo sviluppo del feto.

Un’elevata concentrazione di beta-HCG nell’organismo materno è dunque indice di buon inizio di Gravidanza. Se lo interpretiamo così….W le nausee infondo…che dite?

Lo sostiene anche un Indagine dell’Università di Toronto su un totale di 850 mila donne incinte di 5 diversi Paesi che definisce questo fastidioso sintomo dei primi mesi di gestazione una garanzia di minore esposizione del feto a malformazioni e problemi di crescita, nonché di minor il rischio di aborto spontaneo. Lo studio è stato pubblicato su la “Reproductive Toxicology“, una rivista pubblicata bimestralmente da Elsevier (il maggior editore mondiale in ambito medico e scientifico).

Chi non ne soffre però NON deve preoccuparsi! Ogni donna reagisce diversamente agli ormoni, perché possono influire:

  • caratteristiche genetiche (chiedete se vostra madre ha sofferto di nausee quando era incinta)
  • fattori psicologici (la serenità e l’accettazione della gravidanza giocano un ruolo fondamentale)

Un classico esempio è dato da chi ha sofferto nella prima gravidanza e non ha avvertito nessun disturbo nella seconda o viceversa.


QUANDO INIZIA LA NAUSEA?


Solitamente le prime nausee compaiono fra la 5° e l’8° settimana raggiungendo la loro massima intensità e frequenza la nona settimana. Si cominciano solitamente ad avvertire quindi contemporaneamente al ritardo del ciclo. Ma alcune ne soffrono già dalla seconda settimana, da subito dopo il concepimento soprattutto nella seconda Gravidanza.

Molto spesso la nausea compare insieme alla sensibilità agli odori. Improvvisamente aumenta e cambia la percezione olfattiva e si alterano i sapori di ciò che si mangia. Un tipico segnale di inizio Gravidanza, infatti, è il disgusto per caffè o sigarette anche per chi non ne ha mai fatto a meno.

Altra cosa importante è che non è vero che la nausea è mattutina, molte di noi ne hanno sofferto la sera e altre in vari momenti della giornata.


QUANDO PASSA?


Di solito questo fastidioso malessere regredisce intorno alla 16° settimana e comunque nel secondo trimetre di gravidanza.

In alcuni casi continua oltre, ma generalmente non va oltre la 20° settimana, con l’inizio del terzo trimestre.

Diciamo che il 70% ne soffre fino alla 16° settimana, il 15% fino alla 20° e il 5% impara suo malgrado a conviverci fino la parto…il il 10% non ne soffre per nulla!


SE E’ MOLTA SARA’ FEMMINA?


Alcune sostengono di aver avuto malesseri forti aspettando la femminuccia e che chi aspetta un maschietto riesce ad avere una gravidanza con poca nausea.

A me sembra solo una diceria…però effettivamente a volte coincide!

(Potete trovare tutte le credenze popolari su come predire se sarà maschio o femmina nel mio articolo “Sarà maschio o femmina? Tutte le credenze popolari” anche cliccando qui: https://www.mammeebimbi.it/salute-e-benessere/gravidanza/maschio-o-femmina-dicerie-e-credenze-popolari/).


COME ATTENUARE NAUSEA E RIDURNE LA FREQUENZA


La nausea gravidica è, quindi, inevitabile ma si può ridurre ai minimi termini ed evitare che si presenti con frequenza durante la giornata.

La verità è che, a parte all’inizio che ci coglie alla sprovvista e che sembra inaffrontabile, poi…come tutti gli aspetti che riguardano SOLO la sfera femminile, impariamo a conviverci e riduciamo la percezione del fastidio ad un lieve mal di testa e scombussolamento…in fondo gestibile!

Attenuare i malesseri e ridurre la frequenza della comparsa, è possibile:

  • mangiando poco e spesso, meglio cibi salati e secchi (cracker e biscotti sempre in borsa!)
  • preferendo cibi digeribili (no a troppi grassi e spezie)
  • mangiando qualcosa di secco appena sveglie (grissini o cracker sul comodino!)
  • riducendo caffè, the e succhi di frutta acidi
  • facendo attenzione alla temperatura dei cibi, meglio non troppo caldi
  • rimanendo idratate (bere spesso ma a piccoli sorsi)
  • evitando di distendersi subito dopo aver mangiato
  • facendo una passeggiata dopo i pasti principali
  • evitando di stare troppo tempo sedute a tavola
  • bevendo tisane (soprattutto allo zenzero) o centrifugati di frutta e verdura
  • dormendo con il cuscino leggermente sollevato
  • evitando i luoghi troppo affollati
  • arieggiando spesso gli ambienti dove si trascorre più tempo in casa
  • evitando lunghi tragitti in auto
  • riposando spesso, è importante assecondare i numerosi segnali di stanchezza (soprattutto del primo trimestre)
  • ascoltando musica che possa rilassare e (Trovate due mie Playlist con canzoni e musiche da ascoltare in Gravidanza qui: https://www.mammeebimbi.it/varie/gravidanza-canzoni-musiche/)
  • facendo esercizio fisico con attività leggere che rilasciano ormoni controattivi. Una piacevole distrazione che aumenta l’energia e migliora l’umore (vi consiglio il programma di allenamento “Gravidanza in forma” proposto da Giulia Consoli su www.gravidanzainforma.it – Trovate tutte le info sul mio articolo “Palestra da casa“)
  • mangiando degli speciali ghiaccioli antinausea gravidica (i migliori secondo me sono i Lillipops: speciali ghiaccioli reidratanti studiati per le donne in gravidanza, con ingredienti completamente naturali, senza coloranti e aromi artificiali – li trovate in Farmacie e Parafarmacie)
  • succhiando caramelle anti-nausea gravidica (a me sono state utili le caramelle allo Zenzero della P6 Nausea Control – sotto trovate il link)
  • assumendo degli anti-reflusso (ottimo il Maalox RefluRapid in bustine monodose – sotto trovate il link)
  • diffondendo oli essenziali di agrumi (a noi è piaciuto il Set di Aromatica – sotto trovate il link)
  • indossando braccialetti anti-nausea che vanno a sfruttare la pressione su un punto specifico dell’interno del polso chiamato Nei-Kuan. Non hanno quindi principi attivi né effetti collaterali (i migliori secondo noi i Sea Band della P6 Nausea Control, indossati sui Social anche da Belen Rodriguez come nella foto in basso).

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Sotto trovate le Playlist che mi hanno fatto tanta compagnia: Aspettando te” ‘’Pregnancy Music

Le trovate anche su Spotify a questi link: https://open.spotify.com/playlist/5nTw5oJC2yhizT9qAHgAZG?si=cc76a2c8b1f148b1 e Spotify – Pregnancy Music – piano instrumental pop songs

Ascoltatele cliccando direttamente sui pannelli qui sotto:

Spero vi piacciano, buon relax!